Ascensione
Girolamo Muziano
Chiesa di Santa Maria in Vallicella
La Cappella dell’Ascensione è la terza cappella della navata destra della Chiesa di Santa Maria in Vallicella e al suo interno conserva la pala d’altare (olio su
tela) raffigurante l’”Ascensione”.
La tela "Ascensione" di Girolamo Muziano fu commissionata della famiglia Mattei per decorare l'altare principale della Chiesa nel 1567 ma nel 1595 fu trasferita nella Cappella dell'Ascensione.. La tela di Muziano trovò così la sua collocazione definitiva in questa cappella, dove ancora oggi è possibile ammirarla.
La Cappella dell’Ascensione dal 1589 appartenne alla nobile famiglia Ceuli, di origine pisana ma intorno al 1868 il patronato della cappella passò alla famiglia De Villanova Castellacci come testimonia la lapide contenuta nella cappella che reca.
La
composizione si articola in senso verticale con il Cristo che ascende al cielo
nella parte superiore circondato da una luce giallo oro, e la Vergine (sul lato
sinistro inginocchiata con un mantello azzurro che le copre anche il capo) e
gli undici Apostoli nella parte inferiore, tutti raffigurati con la testa e lo
sguardo in alto verso il Cristo, disposti ai suoi piedi quasi a formare un
cerchio. Il Cristo sospeso sembra man mano abbandonare il mondo terreno e
salire verso l’alto; le braccia sono aperte e con la mano destra sembra
indicare proprio il cielo. Le tonalità del bianco della veste del Cristo, del
giallo, del blu e del rosa donano all’opera una pacata armonia cromatica.
La
tela è praticamente identica alla pala d’altare raffigurante l’ Ascensione
del Signore realizzata nel XVI secolo
sempre dallo stesso Girolamo Muziano e custodita nella omonima Cappella dell’Ascensione all’interno
della Basilica di Santa Maria in Ara Coeli, sita a Roma nel rione Campitelli.
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