Santa Domitilla con i santi Nereo e Achilleo
Cristoforo Roncalli – Il Pomarancio
Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo
Il dipinto raffigurante Santa Domitilla con i santi Nereo e Achilleo si trova, lungo la navata sinistra della Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo, realizzato nell’anno 1599 dal pittore toscano Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio.( non va confuso con il pittore toscano Niccolò Circignani, detto il Pomarancio in quanto nato anch’egli a Pomarance in provincia di Pisa).
Il dipinto è stato realizzato dal pittore toscano su commissione dell’oratoriano Cesare Baronio per la Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo, dove fece traslare le reliquie della santa.
Al centro dell’opera è raffigurata Santa Domitilla, a figura intera, con la corona in testa e la palma del martirio in mano, e ai lati i santi Nereo e Achilleo, con figure contrapposte alternate.
Flavia Domitilla Martire era una nobile vergine romana, nipote del console Flavio Clemente, anch'egli martire per la fede e parente dell'imperatore Domiziano. Nereo ed Achilleo facevano parte della milizia dell’imperatore e pronti ad eseguire gli ordini del tiranno. Una volta convertiti alla fede cristiana, essi gettano via gli scudi e le corazze, i dardi insanguinati e confessano la fede di Cristo.
Scoperti cristiani, furono mandati in esilio con la nobile loro padrona nell'isola di Ponza, ove continuarono la pratica della penitenza e della preghiera. Si fabbricarono tre cellette in attesa del martirio che presentivano non lontano. Salito al trono Traiano, questi richiamò a Roma molti cristiani esiliati da Domiziano, tra cui S. Domitilla e Nereo ed Achilleo , per costringerli a sacrificare agli dei. Ma la matrona romana e i due servi ricusarono. Perciò furono condannati a morte e subirono il martirio a Terracina, Nereo e Achilleo furono decapitati e Flavia arsa viva. I loro corpi furono trasportati nel cimitero della via Ardeatina a mezzo miglio da Roma nei possedimenti di Flavia Domitilla.

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